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LINX DI LUCA GIRIBONE

Siamo nel 3500 e gli uomini dividono il pianeta con gli automi. Gli automi sono molto simili agli esseri umani tanto che spesso è difficile riconoscerli. Sono stati creati dall’uomo affinché potesse finalmente delegare tutte quelle mansioni per lui noiose e stancanti. L’essere umano quindi ha creato grazie al progresso fenomenale della scienza e della tecnica dei robot molto simili a lui, alcuni perfino in grado di provare accenni di sentimenti perché insomma va bene che non ci sai fare con l’altro sesso e hai bisogno di soddisfare i tuoi bisogni però nessuno vorrebbe un oggetto robotizzato e completamente e sfacciatamente senz’anima giusto?

Non tutto però è perfetto e idillico perché questi automi non solo hanno vita estremamente breve ma addirittura quando sono in dirittura d’arrivo impazziscono e si trasformano in spietati assassini. Insomma non sono macchine perfette. Non sanno di essere automi, vivono completamente integrati insieme ad esseri umani tanto che spesso gli stessi genitori non sanno che i loro figli sono in realtà automi e non bambini reali come hanno sempre creduto.

Automi creati dai ricchi naturalmente, in questo libro i ricchi vengono dipinti negativamente, sono coloro che lavorano nei cinque giorni feriali e passano il weekend tra droga e alcol, sono quelli dai vizi al limite dell’illecito, sono spietati  e non conoscono empatia.

Proprio a causa del fatto che gli automi tendono a impazzire verso la fine del loro percorso divenendo pericolosi la polizia deve stare all’erta e evitare le stragi quanto più possibile. Oltre alla polizia, perlustrano le strade anche i cosiddetti “cacciatori” tra i quali abbiamo il nostro protagonista. I cacciatori fondamentalmente hanno il compito di distruggere gli automi prima che diventino pericolosi e spesso vengo assoldati per compiere favori divenendo a tutti gli effetti dei killer su commissione.

Il libro è raccontato dal punto di vista di un cacciatore chiamato Lynx. Conosceremo nei dettagli un giorno della sua vita, il libro infatti racconta esattamente 24 ore del ragazzo. I capitoli sono scanditi dall’incedere del tempo. Lo stile di scrittura è fluido, si legge facilmente, ci sono dei momenti toccanti in merito a degli accadimenti tristi.

L’autore ha provato a raccontare come sarebbe il mondo se le tecnologie già ora molto avanzate arrivassero a creare dei veri e propri automi tipo Alexa in carne ed ossa praticamente e non solo voce. Ci è riuscito bene ma onestamente mi aspettavo un impatto più forte, più stravolgente. Ho pensato a lungo a questa cosa, volevo focalizzare quali fossero gli aspetti che non hanno reso il libro molto stravolgente e credo di essere arrivata ad una conclusione. L’autore narra le vicende descrivendo le situazioni (non parlo di descrizioni tediose e lunghe, assolutamente no) però la parte predominante del libro è data dal narrare le azioni e gli accadimenti, lo spazio dedicato alle sensazioni per i miei gusti strettamente personali è poco. Ci sono momenti toccanti come ho citato sopra, il lettore riesce a empatizzare con Linx, almeno io ci sono riuscita molto bene, però mi aspettavo qualcosa di più da questa dicotomia uomo/automa. Resta comunque un libro valido che vi consiglio.

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Pubblicato da giulianuvolelibri

Ciao!! Mi chiamo Giulia, ho 27 anni e sono una studentessa all’ultimo anno di Scienze della Formazione Primaria. Amo insegnare e occuparmi dell’educazione e la formazione dei bambini. La mia missione principale è far appassionare alla lettura grandi e piccini! Adoro leggere, i libri aprono innumerevoli porte, fanno sognare ad occhi aperti. Ho aperto la mia pagina Instagram giulia_nuvolelibri il 24 febbraio 2019 per condividere la mia passione! Grazie a Instagram ho scoperto un mondo fantastico, persone appassionate come me che da una passione hanno costruito qualcosa di più professionale. Sono rimasta letteralmente affascinata da alcuni profili, dalla loro competenza e serietà, con un pizzico di divertimento e ironia che non guasta mai, e ho deciso quindi di dare un’impronta più professionale alla mia passione. Scrivere le recensioni sotto ad un post su Instagram è diventato riduttivo, sentivo di non riuscire a esprimermi a pieno quindi ho deciso di aprire questo blog. Sarà collegato alla mia pagina Instagram e conterrà recensioni e pensieri sui libri che leggo in modo più approfondito e completo rispetto alla didascalia sotto al post di Instagram. Spero che i contenuti saranno di vostro gradimento! BENVENUTI

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